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sabato 6 ottobre 2007

574.215 AUTO BLU di MARCELLO VENEZIANI



No, non ci posso credere. Ci penso e ci ripenso di continuo ma non riesco a capacitarmi. 574.215, ripetuto in lettere come si fa con gli assegni, cinquecentosettantaquattromiladuecentoquindici auto blu, anche se il governo Prodi, d'intesa con i presidenti della Repubblica e delle Camere, sta solennemente decidendo di tagliare le ultime quindici auto, in modo da contenerne il numero in sole cinquecentosettantaquattromiladuecento. E la Repubblica è pronta con il titolo d'apertura in prima pagina per dimostrare che stanno tagliando. Ma che bravi, ma che risparmiosi. Per entrare definitivamente in collasso circolatorio ho fatto un paragone con le auto blu degli altri Paesi: siamo al rapporto di uno a dieci rispetto a noi, e non con Lussemburgo e San Marino, ma con il Regno Unito, la Germania, la Francia. Persino la superpotenza mondiale, gli Stati Uniti, ha 75mila auto blu in tutto l'immenso paese. E il Giappone appena 35mila; sarà perché sono piccoli e si muovono sempre in tanti, e ogni autoblu giapponese porta venti potenti pressati ovunque, come nella loro metro.

LINK
http://www.libero-news.it/libero/index.jsp

martedì 2 ottobre 2007

Mirafiori lancia un fischio a Prodi di OSCAR GIANNINO


Potete non crederci, ma il destino di Romano Prodi è appeso a una birichinata del compagno Fulvio Fammoni. Direte voi: e chi diavolo è, questo Fulvio Fammoni? Ora ve lo si spiega. Ma intanto occhio a queste scadenze. Oggi in Senato si vota sulle liberalizzazioni dei servizi pubblici locali, e si inizia a misurare la febbre della sinistra antagonista, scontenta della Finanziaria. Domani, si vota di nuovo sul caso Visco-Speciale, e vediamo se i dipietristi terranno duro sul ritiro definitivo e non temporaneo al viceministro della delega sulla Guarda di Finanza. (...) segue a pagina 7 (...) Ma è sul protocollo del welfare, che Prodi è nei guai neri. Come si è visto ieri a Mirafiori, per i fischi riservati ai sindacalisti confederali che difendevano il protocollo del 23 luglio. E quei fischi sono nulla, rispetto all'impasse politico vero. Lo scontro va molto al di là della Cgil spaccata, continua...

domenica 30 settembre 2007

LEI BALLA, TU LA PAGHI di OSCAR GIANNINO



È di ieri l'ennesimo sondaggio, sui costi della Casta politica. L'ha commissionato il Monte dei Paschi di Siena, e la sintesi parla da sola: secondo il 95% degli italiani, i costi sono troppo elevati. Ecco perché abbiamo deciso anche oggi di prendere un caso emblematico, per sottolineare quanto si resti anni luce lontani da una risposta adeguata a quel che il 95% dei cittadini-contribuenti ormai pensano. È il caso di Irene Pivetti, la ex più giovane presidente della Camera dei deputati. Molti di voi - più di cinque milioni di spettatori, anche se magari i più erano in attesa di sbirciare le piroette di Naomi Campbell - l'avranno vista due sere fa a Ballando con le stelle, il reality show condotto su Raiuno da Milly Carlucci. La formula è di successo. Attori, cantanti, comici, presentatori, uomini e donne dello spettacolo si accompagnano a ballerine e ballerini professionisti, accettando di... continua...

mercoledì 5 settembre 2007

Criminalità: la ricetta è falsa


di MATTIAS MAINIERO

Due sono albanesi, uno romeno. I due albanesi erano già noti alle Forze dell'ordine per una serie di colpi che avrebbero portato a termine in Veneto. I loro nomi e cognomi erano negli archivi del Dipartimento di sicurezza. Uno dei due, condannato per stupro, era finito in carcere ed aveva riottenuto la libertà grazie all'indulto. Tre tipini sicuramente poco raccomandabili, di cui due clandestini. Si presume, in un Paese civile, che individui del genere siano in qualche modo messi nelle condizioni di non nuocere, che vengano espulsi dal territorio nazionale. Siamo in Italia, il Paese in cui Paolo Ferrero ama definirsi il ministro dei clandestini, continuando a fare il ministro del governo Prodi. I tre ieri sono finiti in manette. Prima, però, hanno avuto il tempo di uccidere due persone, Guido e Lucia Pellicciardi. La cronaca li ricorda come i coniugi di Treviso. Erano i custodi di una villa di Gorgo al Monticiano, provincia di Treviso, appunto. continua...

SVENDUTO ANCHE IL COLOSSEO


di SALVATORE DAMA

Riescono a dimostrare che il centro di Roma è «zona sismica» e vincono uno sconto speciale per l'acquisto del proprio appartamento di lusso con vista sul Colosseo. No, non è uno scherzo. È successo sul serio, con protagonisti gli inquilini degli immobili Inps di via Nicola Salvi 68 e via Monte Oppio 12, che hanno ingaggiato un braccio di ferro con lo Stato riuscendo a spuntarla. In difesa del loro diritto di acquistare una casa a metà prezzo. Tutto comincia quando lo Stato decide di vendere l'enorme patrimonio immobiliare degli enti. Si tratta di edilizia popolare, ma anche di appartamenti di lusso collocati nei centri storici delle principali città italiane. Il governo, quello del centrodestra, decide di cedere i primi con lo sconto il 30 per cento più un altro 15 per gli inquilini riuniti in cooperative -, mentre prevede di vendere i secondi, quelli chic, a prezzo pieno. Nell'elenco dei loft di pregio finiscono anche le palazzine di via Nicola Salvi e di via Monte Oppio. Ma i quaranta inquilini che le abitano non ci stanno.

sabato 1 settembre 2007

CASE, MANGIATI 4 MILIARDI


di OSCAR GIANNINO

Lettori, elettori e contribuenti si fanno giustamente girare le scatole, leggendo che potenti e politici, sindacalisti e boiardi di Stato si cuccano signore case di ampia metratura in quartieri centrali e residenziali, a prezzi scontatissimi di favore che noi comuni mortali ci possiamo solo sognare. Aggiungo di mio che, per dirla tutta, allora bisognerebbe forse che si raccontasse anche di alcuni - non esattamente pochissimi - giornalisti di grandi organi di stampa, che anch'essi fanno a tutti gli effetti parte della "casta". Pirelli e Generali, le grandi banche e assicurazioni di cui avete letto essere munifiche proprietarie di immobili ceduti a prezzi di favore ai politici, a volte fanno lo stesso con coloro dei cui servigi mediatici sono abituati da anni a servirsi con profitto. Ma chiudiamo la parentesi - dettata solo dalla sincerità dovuta al lettore, che non sia portato a credere che i gazzettieri siano tutti intemerati amici della verità. Veniamo al punto. Oggi su Libero trovate un bel seguito agli scandali raccontati ieri , in materia di quelle abitazioni che hanno sostituito le case di tolleranza, le "case di favore".

martedì 7 agosto 2007

COSÌ LICENZIO I FANNULLONI


di GIANLUIGI PARAGONE

«Si andrà a nuove elezioni presto. E noi dobbiamo essere pronti». Umberto Bossi lo crede davvero e tra qualche giorno lascerà il mare ligure per andare su in montagna con l'amico Giulio Tremonti. È un legame antico e solido. «Lavoreremo insieme al programma», va dicendo il Senatur agli amici. La verità è che una bozza di programma c'è già. E l'ha scritta proprio l'ex ministro, in una lezione di politica tenuta ai giovani di Forza Italia. Quel documento, stampato e distribuito a tutti i parlamentari, è stato l'oggetto della discussione due lunedì fa ad Arcore. Berlusconi lo considera la prima bozza del nuovo programma. Bossi ne è entusiasta per i punti sul federalismo, sull'identità e sulla difesa della famiglia. La cosa ovviamente fa presagire che la Lega sarà ancorata al centrodestra, nonostante Maroni stia trattando con Fassino e Rutelli sulla nuova legge elettorale alla tedesca e sul federalismo. continua...

Chi ruba di più sulla benzina


di OSCAR GIANNINO

Agosto, tempo di tormentoni. Classici quelli relativi al trasporto, visto che milioni di italiani per vacanzare si mettono in viaggio. Gli aeroporti collassano, come a Fiumicino. Le ferrovie sono come leggete nelle puntate della nostra inchiesta. Le autostrade sono intasate, vedi da anni la direttrice Torino-Brescia su A3 e A4 o la SalernoReggio Calabria. Poiché nel solo mese di agosto si concentrano oltre 80 milioni di arrivi e partenze con tutti i mezzi, è evidente che tutti i colli di bottiglia facciano sentire al contempo la propria stretta. Di tempo sprecato, di spazi non percorsi e, naturalmente, di prezzi più alti. In questo scenario, si capisce bene perché stia andando in onda in questi giorni una drammatizzazione sul prezzo delle benzine e dei carburanti, in cui a saper leggere le cifre sono proprio i presunti "buoni" a recitare la parte dei furbetti, e i presunti cattivi quella degli incolpevoli. continua...

martedì 3 luglio 2007

FELTRI BATTE I PM INTOCCABILI



di OSCAR GIANNINO

Non capita tutti i giorni, di poter vantare insieme di fronte a se stessi e ai propri lettori tre elementi di tale soddisfazione. Sentirsi fiero di essere giornalista. Sentirsi orgoglioso di esserlo sotto un grande direttore. E fin qui passi. Ma, in più, sentirsi così per merito di una sentenza della più alta Corte di giustizia italiana. Ha del clamoroso, in un Paese che da quindici anni è in ginocchio di fronte alle Procure italiane. Eppure, è quel che ci è capitato ieri, nell'apprendere la sentenza della Corte di Cassazione che scagiona in pieno Vittorio Feltri, e che cancella il verdetto con il quale a Brescia era stato condannato a ben sei mesi di reclusione, per un articolo in cui nel 1999 criticava il Pool di Mani Pulite e osservava che a un certo punto i pm milanesi avevano indagato a tutta manetta verso Berlusconi, e a freno tirato in altre direzioni. Vedete cari lettori, l'esultanza non c'entra col fatto che noi di Feltri abbiamo già l'opinione che abbiamo, considerandolo un maestro che rianima giornali cadaveri e ne dà vita a nuovi di zecca come questo, portandoli a vendere centinaia di migliaia di copie mentre gli altri se lo sognano.

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